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Tre curiosità su Atom Heart Mother dei Pink Floyd

today25 Ottobre 2023

Sfondo

Il 2 ottobre 1970 usciva nel Regno Unito, e poco dopo in tutto il mondo, Atom Heart Mother, quinto album dei Pink Floyd. Questo disco rappresenta per la formazione anglosassone un grande successo, di pubblico e critica, ed è il primo della loro carriera ad aver raggiunto la prima posizione nella classifica del Regno Unito. Scopriamo insieme tre aneddoti su Atom Heart Mother dei Pink Floyd.

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La copertina iconica di Atom Heart Mother 

La copertina dell’album è una delle più iconiche della storia del rock. Rappresenta una mucca di spalle in un prato verde che gira la testa per guardare chi le sta scattando la foto. È stata realizzata dallo studio Hipgnosis ed è la prima del gruppo a non presentare il titolo del disco, così come il nome della band e la loro foto. Questa sorta di anonimato grafico in favore della musica è un aspetto che verrà mantenuto dai Pink Floyd anche nei successivi dischi degli anni ’70. Ma perchè proprio la mucca? L’idea venne ai componenti della band, colpiti dalla carta da parati con le mucche di Andy Warhol.

L’addio al rock psichedelico

Dal punto di vista sonoro, invece, il disco sancisce l’addio dei Pink Floyd al rock psichedelico, in favore di quello progressivo. Non a caso la traccia eponima è una suite di ventitré minuti, divisa in sei atti. Tempi estremamente lunghi, soprattutto se paragonati alla lunghezza odierna dei brani

If e i sensi di colpo di Roger Waters

Nella tracklist, inoltre, il brano che più è salito agli onori delle cronache è senza dubbio If , chiaro riferimento ai sensi di colpa di Roger Waters per aver costretto Syd Barrett a lasciare il gruppo. Forse anche per questo lo stesso Waters, così come anche David Gilmour, ha spesso espresso pareri negativi su Atom Heart Mother.

Scritto da: RadioRock FM106.6

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