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System of a Down: in concerto in Italia dopo otto anni

today22 Settembre 2025

Sfondo

Sono passati otto anni dall’ultimo concerto dei System of a Down in Italia, al Firenze Rocks del 2017. I fan avrebbero potuto rivederli dal vivo nel 2020, in una data che li avrebbe visti condividere il palco con i Korn, ma lo spettacolo fu cancellato a causa della pandemia. Ora, dopo anni di incertezze, l’annuncio ufficiale mette a tacere ogni dubbio: la band guidata da Serj Tankian sarà nuovamente in concerto in Italia il 6 luglio 2026.

System of a Down: in concerto in Italia dopo otto anni

L’appuntamento con i System of a Down è fissato per il 6 luglio 2026 all’Ippodromo SNAI La Maura di Milano, nell’ambito degli I-Days, che vedranno sul palco anche i Queens of the Stone Age e gli Acid Bath. La prevendita riservata agli iscritti alle newsletter delle band coinvolte è già attiva, mentre la vendita generale parte da venerdì 19 settembre. In tutti questi anni, i System of a Down non sono rimasti fermi, a partire da ottobre 2021, la loro musica ha fatto il giro degli Stati Uniti, dopo aprile anche in Sud America e Canada, e per il prossimo anno è stato annunciato il ritorno in tour in Europa e Regno Unito. Oltre all’Italia, saranno presenti anche in Svezia, Francia, Germania, Inghilterra e Polonia.

Nuovo album in arrivo?

I fan continuano a chiedersi se i System of a Down hanno intenzione di pubblicare un nuovo album, in quanto l’ultima pubblicazione avvenuta, di un disco di inediti, è stata nel 2005 con Mezmerize e Hypnotize. Lo stesso gruppo è tornato più volte sull’argomento, ma con posizioni discordanti, lasciando sempre un’ombra di dubbio su questo argomento.  Serj Tankian ha definito un nuovo album un “nuovo inizio”, rivelando l’esistenza di materiale inedito, mentre Daron Malakian ha sottolineato l’improbabilità di tornare in studio dopo una pausa così lunga, pur riconoscendo l’evoluzione compiuta nei cinque album pubblicati. John Dolmayan, invece, ha proposto un metodo alternativo di scrittura che potrebbe favorire la collaborazione, mettendo Serj al centro del processo creativo. Più di recente, Tankian ha ribadito che le divergenze che hanno frenato il gruppo non sono mai state personali, ma esclusivamente creative: “Le nostre divergenze di opinione sono sempre state differenze creative, e ne sono orgoglioso. Non erano differenze personali. Ci siamo sempre voluti bene e rispettati, e ancora di più oggi. Quindi non è per questo che non abbiamo mai fatto un album finora. La maggior parte delle band non lavora insieme perché magari non si piacciono. Nel nostro caso, non è assolutamente così. Ci vogliamo bene. Faremo tour insieme, usciamo insieme, ceniamo insieme, ci troviamo con le famiglie, ci godiamo la compagnia reciproca. Ma se non vediamo le cose allo stesso modo, non faremo un nuovo progetto. Punto”

Scritto da: RadioRock FM106.6