Prossime Uscite

‘Never Exhale’, fuori il nuovo album dei DITZ

today24 Gennaio 2025

Sfondo

Il 24 gennaio è uscito “Never Exhale“, il secondo album dei DITZ. La band britannica torna con un lavoro che rappresenta un’evoluzione del loro sound, mantenendo le radici nel noise rock e nel post-punk, esplorando però nuove sfumature e dinamiche. Dopo il successo del loro album di debutto The Great Regression (2022), il gruppo ha continuato a sperimentare, affinando il proprio stile e portando avanti la loro visione musicale.

“Never Exhale”, fuori il nuovo album dei DITZ

L’album si apre con “V70“, una traccia introduttiva che crea tensione attraverso un ronzio crescente, preparando l’ascoltatore all’energia che seguirà. Brani come “Taxi Man” e “Four” mettono in evidenza la sezione ritmica della band, con groove ipnotici e chitarre dissonanti che creano un’atmosfera oscura e coinvolgente. In particolare, “Four” si distingue per una linea di chitarra discendente e dissonante che cattura immediatamente l’attenzione. “God on a Speed Dial” è un altro punto forte dell’album, caratterizzato da un riff iniziale simile a un allarme antincendio trasformato in melodia, con vocalizzi che spaziano dal parlato a urla feroci, aggiungendo intensità al brano. Nonostante l’album mantenga una coesione sonora, i DITZ introducono variazioni dinamiche che mantengono l’ascoltatore sulle spine. Ad esempio, “Smells Like Something Died in Here” rallenta il ritmo, offrendo una pausa prima di riprendere con rinnovata energia.

 

“Never Exhale” conferma i DITZ nella scena post-punk contemporanea

L’album è stato registrato principalmente agli Holy Mountain Studios di Londra durante un freddo gennaio. La produzione ha affrontato diverse sfide, tra cui la necessità di modificare i piani originali a causa di un tour con gli IDLES. Nonostante queste difficoltà, l’album emerge come un lavoro coeso e potente, riflettendo la capacità della band di incanalare il caos in qualcosa di significativo. Con Never Exhale, i DITZ dimostrano di essere in grado di spingere i confini del loro genere senza perdere l’identità che li ha resi unici, consolidando la loro posizione nella scena post-punk contemporanea.

Scritto da: RadioRock FM106.6