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Morrissey: “I media vogliono cancellarmi dalla storia degli Smiths”

today17 Gennaio 2024

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Da sempre diretto, e alle prese in questi mesi con l’ennesima battaglia legale per la pubblicazione di un nuovo album, Morrissey è intervenuto nelle ultime ore sul suo sito ufficiale, con un post, per lamentarsi della scarsa rilevanza data lui dai media relativamente agli Smiths: band di cui il cantante fu frontman e principale autore, dagli esordi e fino allo scioglimento avvenuto nel 1987 dopo l’uscita dell’album “Strangeways, Here We Come”. Fermo all’ultimo “I’m Not A Dog On A Chain”, del 2020, il musicista ha condiviso a novembre del 2022 l’inedita “Rebels Without Applause”: inizialmente inclusa nell’atteso “Without Music The World Dies”, che avrebbe dovuto far comparsa sugli scaffali dei negozi di dischi a febbraio dello scorso anno salvo poi essere rinviato a data da destinarsi.

Morrissey: “I media vogliono cancellarmi dalla storia degli Smiths”

“C’è un evidente tentativo dei media di cancellarmi dal ruolo centrale che ho ricoperto negli Smiths”, ha scritto nelle ultime ore Morrissey sul suo sito, “Sono menzogne: io ho inventato il nome del gruppo, i titoli delle canzoni, i titoli degli album, l’artwork, le melodie e tutti gli adattamenti musicali dei sentimenti che venivano dal mio cuore. Sarebbe come dire che Mick Jagger c’entrava nulla con gli Stones. Leggo su alcuni siti d’informazione che l’incontro iniziale alla Rough Trade Records fu con “Johnny Marr e Andy Rourke”, pur che Andy non fosse allora un membro effettivo nella band. L’incontro, ovviamente, fu tra Morrissey e Marr. Perfino Geoff Travis [fondatore della Rough Trade Records, ndr] ora va in giro a dire che “non riesce a ricordare con chi era Johnny”. Proprio Geoff che quel giorno mi guardò dritto negli occhi e disse «ci piacerebbe pubblicare subito Hand In Glove». E cosa più importante, mi disse che il suo nome era Geoff con la G, non Jeff con la J”.

Scritto da: RadioRock FM106.6

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