News'n'press

Marco Biondi ed Emilio Pappagallo: “Unfamous”

today26 Giugno 2023

Sfondo

Ogni giorno sulle piattaforme di streaming vengono caricati circa 100.000 brani! Il 96% di questi brani sono caricati dalle etichette indipendenti oppure dai privati. In pratica solo il 4% dei brani viene caricato dalle 3 majors discografiche, cioè Warner, Sony e Universal. Se però analizziamo i ricavi, si ribalta la situazione. Il 90% degli incassi vanno alle 3 majors discografiche e le briciole vengono suddivise fra tutti gli altri.

Di questi brani, il 40% di solito genera meno di 10 streaming. Cioè il 40% dei brani caricati solitamente viene ascoltato meno di 10 volte! E attenzione perché il 24% di questi brani caricati sulle piattaforme di streaming, cioè quasi 1 quarto dei brani presenti, solitamente genera 0 streamings, ripetiamo ZERO streaming! Questo vuol dire che nemmeno gli amici e i parenti di chi li ha pubblicati è poi andato ad ascoltarseli! I guadagni su Spotify però non sono comunque altissimi se non si è una celebrità del mondo della musica. Infatti su Spotify i guadagni sono pari a circa 0,07€ per ascolto, che si traduce in 70€ ogni 1000 ascolti.

Per capirci meglio, per 1 milione di streams, l’artista incasserà di royalties 4370$ da Spotify Premium, 1000$ da Youtube, 7350$ da Apple Music, 4020$ da Amazon Music, 4000$ da Deezer e 12500$ da Tidal. In pratica chi paga di più è Tidal, seguito da Apple Music e poi da Spotify e a seguire gli altri. Una band emergente come fa a sopravvivere con gli streaming, se le cifre pagate sono queste???

In tutto questo calcoliamo anche che una quantità incredibile di persone, pubblicano i loro brani senza che vi sia poi un supporto promozionale, senza pensare che questi brani, una volta pubblicati, hanno bisogno di qualcuno che li faccia conoscere al pubblico.

Per quanto ci riguarda, dare voce agli artisti emergenti è un obiettivo prioritario. Da qui l’obiettivo di Unfamous: riservare la programmazione di ogni ultimo lunedì del mese a band e solisti che si destreggiano nell’agone discografico solo con le proprie forze.

Oggi abbiamo selezionato:

Deneb: power trio di musica elettronica fondato a Milano. La loro musica contiene influenze dal future soul, trip hop e dall’elettronica. Dicono di ispirarsi a Pendulum, Skrillex, Prodigy, Roisin Murphy e alla prima Lady Gaga.

Junta: band di Roma in attività dal 2021. Hanno appena pubblicato un album che si intitola Noiadelica.

Primitive In The Extreme, che dice di se stesso: “Per quanto mi riguarda suono sin da quando sono bambino, dalla classica tastierina Bontempi per poi passare alla chitarra e negli anni a tanti vari altri strumenti fino ad arrivare ai sintetizzatori, sempre avuti tanti progetti e collaborazioni e da sempre sono un grande ascoltatore, senza soffermarmi mai su uno solo o pochi generi (ecco perchè adoro Radio Rock). Porto avanti il discorso iniziato da John Cage, quello della musica sperimentale, ma attualizzato con i suoni di oggi”.

Duck Baleno: band di Verona, anche loro hanno visto il post su Instagram di Radio Rock e ci hanno scritto. Si sono formati nel 2020, i componenti arrivano da differenti esperienze, batterista e chitarrista arrivano dal prog e punk mentre il bassista dal funk e il tastierista e cantante dal pop.

Masquerade Parade: band di Perugia, esiste dal 2019. Questo è il loro 1° singolo, prima di anticipazione di un album che uscirà fra un po’.

Darnout: gruppo di Velletri in attività dal 2021, tutti i componenti studiano o hanno studiato musica, cantano in italiano e hanno appena pubblicato il loro nuovo singolo che si intitola Canzone Semplice.

 

Scritto da: RadioRock FM106.6

0%