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Marco Biondi ed Emilio Pappagallo: la nuova musica rock.

today8 Maggio 2023 1

Sfondo

Nel Rock sembriamo radicati in una bolla che non ci fa andare avanti, ascoltiamo e riascoltiamo sempre le solite cose e non andiamo avanti, come se non avessimo più voglia di scoprire nomi nuovi, nuove band, partendo spesso dal concetto che tanto oggi fa tutto schifo. Di chi è la colpa e perché ci siamo ridotti così? Nei decenni scorsi c’erano sempre fenomeni musicali che nascevano e si affermavano: il Punk, i Dark, il Grunge, il Pop Punk giusto per fare qualche nome. Oggi, invece, sembra che i nuovi fenomeni nascano solo in altri generi.

In realtà là fuori esce un sacco di musica nuova, di nuovo rock, di nuove band e Radio Rock è la dimostrazione vivente di come ci vuole poco a scoprirle, ascoltarle, selezionarle e metterle in onda. Poi per carità, ognuno ascolta quello che vuole ci mancherebbe, ma probabilmente il crollo della cultura in Italia, soprattutto di quella musicale e i media che oggi considerano la musica solo come uno svago e un divertimento nemmeno necessario, hanno ridotto la musica ad un perenne riciclo dei decenni precedenti. Di chi è la colpa, dei media che non fanno più il loro dovere di diffusione della cultura, di raccontare la musica oppure è colpa nostra che non ci appassioniamo più?

Oggi vi presentiamo 4 nuove band: una italiana ma che canta in inglese, una inglese, una australiana e una statunitense. Sono solo 4 esempi delle tante nuove band che ci sono in giro, con l’unico limite alla loro scoperta che è dato dalla curiosità di chi cerca.

Final stage

Iniziamo col nuovo singolo di una band che vi voglio consigliare, sono italiani ma cantano in inglese e soprattutto sono giovanissimi. Hanno un’età media di 17 anni e hanno un’attività live già piuttosto importante. Si chiamano Final Stage arrivano dalla provincia di Venezia e hanno appena pubblicato il loro nuovo singolo con tanto di video. Ascoltateli e guardateli, in Italia ci sono molte band della loro età che imbracciano chitarre e batteria per mettere su una band e si danno da fare per scrivere i loro brani.

I Lovejoy

I Lovejoy sono inglesi, arrivano da Brighton, si sono formati nel 2021. Inizialmente si chiamavano Hang The DJ, poi hanno deciso di cambiare nome e Il nome attuale deriva da Benedict Lovejoy, un amico della band, che si sarebbe seduto con loro durante i loro primi giorni di scrittura di canzoni, praticamente un omaggio ad un loro amico. Hanno pubblicato fino ad oggi vari ep e singoli, li trovate tutti sui loro store digitali.

Enola

Si tratta di un progetto portato avanti da Ruby Marshall da Melbourne, Australia, che si basa fondamentalmente su una rivisitazione del post-punk, ma con più distorsioni e riverberi della media, almeno a giudicare dal solidissimo singolo ‘Metal Body‘, diffuso a inizio novembre. Enola è stata definita un incontro fra Alan Vega, Kurt Cobian e il Post Punk, ma lei dice di ispirarsi fra gli altri agli Idles e a Joy Division.

Hello Mary

Tre giovani ragazze di New York City, le Hello Mary suonano insieme sin dai tempi del liceo, ma lo fanno seriamente più o meno dal 2020, quando uscì il loro EP ‘Ginger‘. L’omonimo LP di debutto è uscito invece il 3 marzo e contiene questo brano intitolato Looking Right Into The Sun

Questi i nostri consigli, anche se uno degli aspetti più belli della musica è la condivisione e, nel corso della puntata del Rock Show di oggi vi abbiamo chiesto di indicarci i vostri nuovi progetti rock preferiti. Questo è quello che avete indicato.

Scritto da: RadioRock FM106.6

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