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Linkin Park, Mike Shinoda: ‘Non volevamo che la nostra storia finisse con la morte di Chester Bennington’

today23 Luglio 2025

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Ospite dell’ultimo episodio del noto podcast Broken Record, il cantante e rapper Mike Shinoda ha spiegato la scelta di proseguire con i Linkin Park nonostante la scomparsa per suicidio, nel 2017, del compianto ex Chester Bennington. Nel corso della stessa intervista, Shinoda ha anche svelato i retroscena dietro l’ingaggio alla voce di Emily Armstrong.

Linkin Park, Mike Shinoda: ‘Non volevamo che la nostra storia finisse con la morte di Chester Bennington’

“Una delle cose che ci ha davvero spinto a proseguire è stata l’idea che se avessimo lasciato semplicemente perdere e detto ‘ok, è andata così’, mollando tutto, sarebbe stato un modo orribile di chiudere con la band o smettere di fare nuova musica”, ha detto Mike Shinoda al podcast Broken Record, “E’ una storia orribile. Nessuno vorrebbe sentire una cosa del genere. Mentre invece poter dire ‘e poi i ragazzi si sono rialzati’, quello è esattamente il tipo di libro che vorrei leggere […] Si parla tanto della nuova musica, della nuova formazione e di tutto il resto. Voglio dire: prima che qualcuno lo sapesse, noi dicevamo ‘ok, ecco una lunga lista di cose che alla gente non piacerà’ […] Ma va bene, perché quel fan verrà sostituito da una ragazzina di 15 anni che dirà ‘non ho mai amato quel tipo di musica, dura, e ora voglio imparare a suonare la chitarra’. E mi piace molto”.

Linkin Park: una data a Firenze nel 2026

Nel nostro il mese scorso per un unico appuntamento a Milano, i Linkin Park annunciano il loro ritorno in Italia, il 26 giugno 2026, headliner della prossima edizione della rassegna Firenze Rocks. Biglietti in prevendita presso i circuiti Vivaticket, Ticketone e Ticketmaster. Nuovamente attiva dallo scorso anno a seguito dell’ingresso della già cantante delle Dead Sara, Emily Armstrong, la formazione statunitense ha dato alle stampe a novembre il nuovo “From Zero”.

 

Scritto da: RadioRock FM106.6