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La reunion dei Rush è merito di Paul McCartney?

today8 Ottobre 2025

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Spesso per compiere un passo c’è bisogno di una spinta. La decisione di Geddy Lee e Alex Lifeson dei Rush di tornare in tour con Anika Nilles alla batteria è stata molto discussa e approvata dai fan. Non tutti sanno che probabilmente è stato proprio Paul McCartney a dare quella “spinta”.

La reunion dei Rush è merito di Paul McCartney?

Era dal 2023 che si vociferava di un possibile ritorno dei Rush a seguito della morte di Neil Peart, ma era solamente un tabù, niente di confermato dalla band. Nel momento in cui è stato chiesto a Lee, bassista e cantante dei Rush, cosa li ha portati a prendere questa decisione, Lee ha dichiarato che ad aver contribuito è stato Paul McCartney. Il tutto ha avuto inizio quando i Rush accettarono di esibirsi al tributo a Taylor Hawkins avvenuto nel 2022. Era stato Hawkins ad introdurli nella Rock Hall of Fame, e proprio per questo motivo accettarono di salire sul palco in suo onore. Durante l’Afterparty, Paul si congratulò con i Rush, incentivandoli a tornare in tour vista la reazione del pubblico alla loro esibizione.

“Era un argomento tabù, e suonare di nuovo quelle canzoni con una terza persona era l’elefante nella stanza che poi, in qualche modo, è scomparso”, ha dichiarato Lee. “È stato bello scoprire che, se avessimo deciso di uscire insieme, io e Alex, sia come parte di un nuovo progetto sia come Rush, potevamo farlo”.  L’annuncio della reunion sarebbe potuto uscire prima se non fosse stato per i problemi di salute del chitarrista. Lee aggiunse: “Ha bisogno di sentirsi bene, sano e forte”, in riferimento a futuri progetti, e “poi forse ne parleremo”. Ora che si sono effettivamente confrontati possiamo dedurre che il consiglio di McCartney è stato ascoltato.

 

Scritto da: RadioRock FM106.6