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Justin Hawkins contro Yungblud: ‘È un poser’

today23 Settembre 2025

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A seguito dell’omaggio di Yungblud a Ozzy Osbourne, insieme a Steven Tyler e Joe Perry durante l’esibizione agli MTV Video Music Awards 2025, con uno dei più grandi successi del frontman dei Black Sabbath, non sono mancate le critiche, in questo caso da parte di Justin e Dan Hawkins dei “The Darkness”.

Justin Hawkins contro Yungblud: ‘poser’

In un post su Instagram da parte di Dan Hawkins si legge: “Un altro chiodo nella bara del rock n roll…” e ancora: “Cinematico, nauseante e, cosa più importante: una schifezza”. Il fratello, Justin, ha commentato queste parole aggiungendo: “Credo che ciò che infastidisca i musicisti di una certa età sia il fatto che Yungblud sembri essersi posizionato come erede naturale di Ozzy, senza avere nulla a che fare con le cose veramente importanti. Tutto questo atteggiarsi sembra tanto Jim Morrison che incontra tutti gli altri che abbiano mai posseduto un paio di pantaloni di pelle”. Continua affermando: “È l’ultimo di una lunga serie di – mi dispiace dirlo – poser”.

 

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Lo sfogo su YouTube: Justin Hawkins risponde ai commenti dei fan

A seguito di queste affermazioni i fan si sono divisi e il cantante è intervenuto sul proprio canale Youtube per spiegare che ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione. Il video è iniziato con la lettura di alcuni commenti fatti contro di lui, tra cui quello di un utente che afferma: “Fammi capire, Ozzy prende simpatia per Yungblud. Yungblud partecipa ai tributi per Ozzy e attira attenzione. Ora tutti vogliono criticarlo per questo? Questo mondo è davvero incasinato, alle persone non piace altro che odiare. Mi piace lo spirito di questo ragazzo, e non vedo motivo di criticarlo pesantemente per questo”. In risposta Justin afferma: ” Non penso di aver mai criticato lo spirito di Yungblud. Lo ammiro tanto quanto chiunque altro. Quello che stavo dicendo è che sembra uno showman televisivo che fa rock. Lo trovo un po’ imbarazzante. Durante la mia carriera, io stesso ho fatto cose imbarazzanti o cringe, e tutti sono stati pronti a criticarmi duramente. Va detto. Non possiamo vivere in questa cultura dove la critica non è permessa. Quando ho fatto cose imbarazzanti, le persone me lo hanno fatto notare, e ho apprezzato e apprezzo questo tipo di guida e critica. È così che si diventa artisti migliori”. 

Scritto da: RadioRock FM106.6