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Judas Priest: esce a marzo il nuovo album “Invincible Shield”, fuori venerdì il primo singolo “Panic Attack”

today9 Ottobre 2023

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Dopo le conferme arrivate a più riprese dallo stesso gruppo, i Judas Priest annunciano l’uscita, l’8 marzo, del loro nuovo album “Invincible Shield” anticipato questo venerdì, 13 ottobre, dal primo singolo estratto “Panic Attack”: diciannovesimo lavoro in studio della leggendaria formazione inglese, il disco arriverà a cinque anni dall’ultimo, finora, “Firepower”, uscito questo nel 2018.

Judas Priest: ufficiale l’uscita a marzo del nuovo album “Invincible Shield”

Preordinabile già ora nei formati cd, vinile e musicassetta, “Invincible Shield” – nuovo album dei leggendari Judas Priest – troverà spazio sugli scaffali dei negozi di dischi il prossimo 8 marzo, per Sony Music, anticipato questo venerdì 13 ottobre dal primo estratto, come singolo, “Panic Attack”. Prodotto dal chitarrista del gruppo Andy Sneap – in formazione dal 2018 in sostituzione di Glenn Tipton, nel frattempo ritiratosi a vita privata – “Invincible Shield” segna anche la prima uscita, in cinque anni, per Rob Halford e compagni dalla pubblicazione dell’ultimo “Firepower”.

Judas Priest, Richie Faulkner: “Il nuovo album è fantastico”

Intervistato lo scorso giugno da Planet Rock, il chitarrista Richie Faulkner aveva così parlato, tra le altre cose, del nuovo album dei Judas Priest: “Credo sia stato tutto fatto e ora bisognerà passare al missaggio, quindi alla masterizzazione e infine alla stampa”, aveva detto, “Mancavano solo le voci e mi pare Rob abbia fatto anche quelle. […] Il disco è fantastico. E’ anche banale che io lo dica ma dovevamo fare qualcosa che fosse superiore rispetto al precedente”. Intercettato invece da The Metal Voice, ma a marzo, sempre Faulkner aveva rivelato: “Quando ho spiegato che si tratta di un lavoro più ‘progressive’ su Internet è successo un gran casino ma intendevo che al posto della classica struttura strofa-ritornello-strofa-ritornello-assolo-ritornello i brani hanno magari più bridge e parti strumentali. Le canzoni non hanno tutte un andamento canonico, a volte deviano, alla maniera dei Judas Priest degli anni settanta”.

 

Scritto da: RadioRock FM106.6

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