News'n'press

Eric Clapton: “Le persone che si sono vaccinate sono vittime di un’ipnosi di massa”.

today25 Gennaio 2022 1

Sfondo

Dopo avere sposato, nel recente passato, alcune delle tesi – prive di fondamento scientifico – portate avanti non ultimo da Robert F Kennedy, Eric Clapton è tornato a scagliarsi contro le attuali politiche contro il Covid-19 affermando: “Quando si parla di questo tema ecco che arriva una psicosi generalizzata”, ha detto ospite del canale Real Music Observer citando, tra gli altri, lo psicologo e professore Mattias Desmet, “Mi sono accorto, ad un certo punto, che c’erano messaggi subliminali ovunque. E una volta che li ho visti, ho cominciato a vederne in ogni dove. Poi mi sono ricordato di averne notati alcuni su YouTube e ho pensato: cos’è questa roba?”.

Clapton, come Desmet, apparterrebbe quindi a quel <<30% di persone che non può essere ‘ipnotizzato’ e che ha quindi il dovere di parlare>> per dire la propria sul tema dei vaccini e non solo. “L’ipnosi e l’addestramento di massa che si osservano”, è il pensiero dello psicologo, “Portano chiaramente al totalitarismo”. Già nel 2020, il cantante e chitarrista aveva dapprima pubblicato il brano “Stand And Deliver” – scritto da Van Morrison per protesta contro le misure restrittive, in tema di concerti, all’epoca appena vagliate nel mondo – seguito poi, ad agosto scorso, dalla nuova “This Has Gotta Stop”: un monito, nelle intenzioni dell’artista, contro <<l’erosione delle libertà civili come conseguenza delle politiche di lockdown>>. A maggio, il musicista aveva anche lamentato <<effetti disastrosi>> dopo la prima dose di vaccino ricevuta, affermando di avere avuto <<mani e piedi congelati per giorni>>.

 

Scritto da: RadioRock FM106.6

0%