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E’ morto John Mayall, leggenda del blues

today24 Luglio 2024 2

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Si è spento nelle scorse ore, a 90 anni, John Mayall: padrino del blues britannico, tra i principali autori e interpreti del genere, a partire dai sessanta, storico collaboratore in carriera di nomi del calibro di Eric Clapton, Peter Green dei Fleetwood Mac e Mick Taylor dei Rolling Stones. Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico dal 2005, Mayall ha pubblicato nel 2022 l’ultimo “The Sun Is Shining Down”.

E’ morto John Mayall, leggenda del blues

Vera e propria leggenda della musica degli ultimi cinquant’anni, si è spento novantenne, nelle scorse ore, John Mayall: a darne notizia, sul suo Facebook, i familiari del musicista. “Il padrino del blues britannico”, si legge sul social, “E’ morto pacificamente nella sua casa in California”. Attivo dai sessanta, e collaboratore in carriera di nomi del calibro – da lui scoperti – di Eric Clapton, Peter Green dei Fleetwood Mac e Mick Taylor dei Rolling Stones, Mayall ha dato alle stampe nel 2022 su Forty Below Records l’ultimo “The Sun Is Shining Down”, caratterizzato dalle presenza, in veste di ospiti, di Bobby Rush, Bernard Allison, Tinsley Ellis, Roosevelt Sykes, Melvin Taylor e Scarlet Rivera. Dapprima membro dei Bluesbreakers, il cantante e chitarrista era nato a Macclesfield, nella cortea di Cheshire, nel 1933, per poi muovere più tardi, negli anni settanta, alla volta degli Stati Uniti dove raggiunse il successo commerciale specie con gli album, storici, “Crusade”, “A Hard Road” e “Blues From Laurel Canyon”. Fondatore anche dei Powerhouse Four e dei Blues Syndicate, John Mayall – ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico dal 2005 – lascia sei figli, due mogli e più di sessanta lavori realizzati sia in studio che dal vivo. In concerto un’ultima volta nel 2022 alla Coach House di San Juan Capistrano, in California, il musicista venne così omaggiato, nel recente passato, proprio dal già citato Eric Clapton: “John Mayall ha gestito una scuola per suonatori incredibilmente buona”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scritto da: RadioRock FM106.6