Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Diretta Radio Rock FM 106.6 Tutta un'altra storia
play_arrow
Diretta Radio Rock Italia Musica Made in Italy
Il 6 maggio 2005 gli Audioslave suonarono a L’Avana davanti a 70.000 persone. Un live storico: prima rock band USA a Cuba dal ’59, con l’ok di Castro e Bush. Cornell e compagni abbatterono l’embargo con chitarre e voce. . Magia pura. Tanto che per la realizzazione del concerto fu necessario il permesso di due personaggi che all’epoca spostavano eccome in termine di opinione: Fidel Castro e George W. Bush, con la partecipazione del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti e dell’Instituto Cubano de la Música.
La tracklist è un vero e proprio viaggio attraverso le sonorità della band, che ti porta ovunque lasciandoti dove ti trovi: è come assistere alla partita di una squadra che gioca insieme da una vita. A scandire il ritmo dal basso — si fa per dire, eh — la batteria di Brad Wilk; a centrocampo, il basso di Tim Commerford e la chitarra di Tom Morello; a chiudere l’azione, la voce di Chris Cornell, approdato durante il mercato del 2001 dai Soundgarden. Inutile nascondere che all’epoca, per dirla in termini calcistici, ci fu una vera e propria rivoluzione societaria con lo scioglimento dei Rage Against The Machine e la nascita dei già citati Audioslave. Il progetto impiegò qualche mese a decollare.
La scaletta di vent’anni fa parte con una sobria “Set It Off” ad aprire, come entrée; si passa ovviamente per “Like A Stone”, per arrivare in crescendo al gran finale. Chris Cornell esegue una versione acustica di “Black Hole Sun”, tornando — e portando tutti con sé — per qualche minuto al 1994. Torna prepotentemente agli Audioslave e al 2005 con “I Am The Highway”, per chiudere con “Show Me How To Live” e “Cochise”, il brano d’esordio con cui gli Audioslave si presentarono al mondo nel 2002.
Il 6 maggio 2005, circa 70.000 persone si radunarono presso la Tribuna Antiimperialista José Martí all’Avana per assistere a un evento musicale di portata storica: il concerto degli Audioslave. Per una sera, nonostante le complesse implicazioni politiche e culturali, il rock parlò la lingua americana anche a Cuba.
Scritto da: RadioRock FM106.6
Q s.r.l. | P.I. 03633761006 - Via R. Gabrielli Di Montevecchio, 4/6 00159 Roma
Privacy Policy | Modalità partecipazione ai giochi
| Powered by Molinari Grafica
| Cookie | Durata | Descrizione |
|---|---|---|
| cookielawinfo-checkbox-analytics | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics". |
| cookielawinfo-checkbox-functional | 11 months | The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional". |
| cookielawinfo-checkbox-necessary | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary". |
| cookielawinfo-checkbox-others | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other. |
| cookielawinfo-checkbox-performance | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance". |
| viewed_cookie_policy | 11 months | The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data. |